Domenica, 24 December 2017 17:05

MBM Amico

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Chi trova un Amico… trova un tesoro!

 

La MBM ha realizzato uno dei tuboni più belli e più amati degli anni ’80: l’Amico. Eccone un esemplare appena restaurato…

La moda dei tuboni, nei primi anni ’80, era legata alle prestazioni mostruose di questi ciclomotori. Bastava l’accoppiata “19 e marmitta” per volare ad oltre 80 km/h e un cilindro cross Minarelli 50 competizione per superare i 100 km/h! Gli incontentabili, invece, trapiantavano direttamente albero motore corsa 44 mm, carburatore da 30 mm, espansione Simonini e cilindro Radial 80 cc Minarelli Commerciale (quella che poi sarebbe diventata Top Performances), o Polini 6005, per volare a 130 km/h e anche di più!

Questi ciclomotori erano costruiti da piccole e medie aziende, che si dividevano il territorio italiano un po’ a macchia di leopardo.

A Roma, a farla da padroni, erano il Malaguti Fifty e il mitico MBM Amico Super Special, con freno a disco anteriore, sella lunga e ammortizzatori a gas: una chicca per l’epoca!

I patiti delle elaborazioni sceglievano l’Amico per la presenza del motore Minarelli P4, molto più adatto alle elaborazioni estreme per via di un albero motore più robusto e per la possibilità di racimolare componenti mutuati dalle versioni cross del motore bolognese.

L’Amico aveva una splendida ciclistica, una linea classica e molto accattivante e offriva un ottimo mix tra tenuta e maneggevolezza.

Unica pecca evidente era il serbatoio, che portava solo 3 litri circa di benzina e che, spesso, obbligava a doversi rifornire al self service in 3 per evitare di sprecare i soldi del resto della benzina: una volta, infatti, le macchinette non davano lo scontrino e quello che lasciavi nella pompa lo prendeva chi faceva benzina dopo di te.

L’amico fu prodotto fino al 1985, anno in cui avrebbe dovuto debuttare la versione 6 marce con motore Minarelli MCS (Mixed Cooling Sistem) e una carenatura… dal design davvero discutibile.

Fu presentato in fiera a Milano, ma ne fu realizzato un solo prototipo con queste soluzioni. Alcuni carenati furono venduti, ma in numeri davvero esigui.

Il restauro di questo tubone, trovato in discrete condizioni generali e completo in tutte le sue parti, ha richiesto circa 2 settimane di lavoro e un po’ di pazienza. Il risultato finale, però, è di quelli che lasciano senza parole!

In pieno revival dei tuboni, l’Amico è uno dei modelli più ricercati insieme al leggendario Motron SV3R, MZV Cobra, Oscar College RS e Peripoli Oxford. Trovarne uno è difficilissimo, essendo stati vittime delle folli rottamazioni, e le quotazioni sono in ascesa libera.

Per chi desiderasse restaurarne uno, dopo aver avuto la fortuna di reperirlo, è importante sapere che la mascherina anteriore e i parafanghi sono i componenti più difficili da trovare. Nel caso in cui si trovi un mezzo con documenti smarriti, la procedura per ottenere il duplicato è piuttosto semplice e richiede un collaudo da effettuare presso la motorizzazione civile.

 

Scheda tecnica

Marca: MBM

Modello: Amico Super Special

Anni di produzione: 1978-1983

Motore: Minarelli P6/4R 4 rapporti

Alesaggio e corsa/cilindrata: 38,8 mm x 42 mm, 49,6 cc

Carburatore: Dell’Orto SHA 14/12 (SHB 19/19D versioni export)

Telaio monotrave tubolare diametro 80 mm

Forcella anteriore idraulica ForAl steli 28 mm

Ammortizzatori posteriori a gas

Freno anteriore a disco 220 mm (comando idraulico)

Freno posteriore a tamburo 118 mm

Interasse 1130 mm

Lunghezza 1700 mm

Altezza 1040 mm

Peso a vuoto 60 kg

Colori disponibili: nero, rosso, bianco, azzurro

 

Si ringrazia Marco Scarola, appassionato di tuboni e membro del forum http://mondo50cc.forumfree.it per la disponibilità

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