Lunedì, 24 June 2019 09:55

Consigli per uno scarabeo raffreddato a liquido In evidenza

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scarabeo pista 8

Ciao Pier! Sto elaborando un Aprilia Scarabeo

raffreddato a liquido con gruppo termico Malossi Sport
50 cc, albero Fabrizi sp.10 mm, carburatore Polini CP, cassa filtro elaborata, pacco lamellare Malossi con lamelle Malossi 0,25 mm, forcella scarabeo ultimo tipo, variatore Polini, cinghia trasmissione
Malossi kevlar. Volevo chiederti consigli per la preparazione dei carter: le sacche travaso... volevo dargli più scivolo con stucco epossidico bicomponente. Che scarico mi consigli per questo gruppo termico?
Devo montare dei rapporti primari allungati?
Biagio

Caro Biagio, se non hai già comprato il materiale ti consiglio di puntare su un gruppo termico Polini 50 cc: io l'ho provato e va veramente molto meglio di quello che hai indicato nella tua mail. Ha più coppia, più passaggio e un migliore allungo. Per il radiatore, usane uno che ti permette di lavorare sui 55° massimo. Se devi fare tutta la trasformazione per lavorare a 75°, meglio il cilindro ad aria. Stesso discorso per il pacco lamellare: monta un Tassinari con petali in carbonio, perfetto per il carter Minarelli, oppure i famosi spessori per inclinare il pacco lamellare verso il cilindro. Per il carter, se accetti un consiglio, lascialo così com'è: per un 50 cc è perfetto come volumetria e conformazione, soprattutto se non andrai a cercare i 15000 giri! Come marmitta prendine una tipo quella originale, come la Top Performances Powered prima serie, o una Leo Vince SP3. Non montare rapporti lunghi: in questa configurazione non servirebbero a niente, anzi peggiorerebbero le prestazioni. Per la cinghia, Bando tutta la vita.

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