Venerdì, 04 May 2018 11:15

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scarabeo pista 02

Non è bellissimo, ma ha delle prestazioni mozzafiato!

E’ l’Aprilia Scarabeo 2Fast!

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Mi è capitato spesso, in tanti anni di lavoro con gli scooter, di arrivare in pista e vedere scooter bellissimi, rifiniti in ogni dettaglio: delle vere e proprie sculture su due ruote. Però, altrettanto spesso, questi bellissimi mezzi non erano così performanti come mi sarei potuto aspettare.
Anzi, diciamola tutta: alcuni di questi favolosi prototipi avevano dei motori piuttosto deludenti…
Appena arrivo in pista, vedo questo Scarabeo celeste, non molto rifinito, con le forcelle di serie.
Dentro di me penso immediatamente che un mezzo del genere non è probabilmente all’altezza di altri, almeno come rifinitura visibile esteticamente: diamine, anche l’occhio vuole la sua parte!
Però negli occhi del suo preparatore, Vittorio Zaccaria, si legge una certa sicurezza: quella di uno che ha lavorato duro su un progetto e ora vuole a tutti i costi mostrare di cosa è stato capace.
E così, senza far prendere il sopravvento al pregiudizio, mi avvicino a questo scooter per dargli una sbirciata. Mi abbasso un attimo e vedo un cilindro 2Fast.
Recentemente Massimo Tedeschi, il costruttore di questo kit, lo ha evoluto, migliorato… addirittura arrivando a superare, con un motore Minarelli, i terribili Piaggio. Quando l’ho sentito per telefono, mi ha detto “Guarda Pier, io ora corro con un Minarelli… ma non per sfida. Con quello che ho fatto, va di più del Piaggio!”.
Ovviamente la curiosità ha avuto il sopravvento e, superando l’impatto estetico, mi sono gettato a capofitto su questo scooter per carpirne i segreti prima di entrare in pista.

Un mostro in agguato
Sotto una carrozzeria un po’ vissuta si nasconde il motore Minarelli orizzontale elaborato 2Fast. Vittorio, tecnico responsabile del settore scooter, si è avvalso dei consigli di Massimo Tedeschi per la messa a punto di questo motore.

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Il gruppo termico è l’ultima versione prodotta dal tuner reggiano. Con un alesaggio di 50 mm e una corsa di 44 mm, per 86 cc di cilindrata, la differenza più evidente rispetto al precedente modello è l’assenza delle luci booster in abbinamento allo scarico sdoppiato con traversino. Ora c’è solo la luce sdoppiata, mentre la distribuzione impiega 6 luci di travaso.
A questo cilindro è abbinato un albero motore corsa 44 mm, sempre 2 Fast, con biella in acciaio ricavata dal pieno interasse 90 mm. Il diagramma di distribuzione scelto per questo motore è di 195° per lo scarico, 132° per i travasi primari, 131° per i secondari e 128,5° per la controluce. L’aspirazione impiega il kit Stage6 per il montaggio girato del carburatore Dell’Orto VHST 28 che, ora, è servito da un apposito serbatoio da 3 litri proprio per alimentare il carburatore in questa nuova posizione.
Il telaietto supporto motore è uno Stage6 per Nitro modificato. L’accensione è del tipo a rotore interno PVL Stage6.
Il comparto trasmissione è sempre della Stage6, con variatore da 101 mm e pulegge condotte da 128 mm. Il punto di forza di questo nuovo componente sono le pulegge condotte realizzate in lega leggera anziché in acciaio; in quest’ultimo materiale sono stati realizzati soltanto i mozzetti di fulcro, quelli su cui sono imbullonate le pulegge stesse. In questo modo i tecnici della Stage6 sono riusciti ad ottenere una migliore dissipazione di calore e un miglior grip complessivo della cinghia, oltre ad una legge di cambiata molto diversa da altre trasmissioni a diametro maggiorato per motori Minarelli.

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Pochi interventi sono stati effettuati a livello di ciclistica, con il montaggio di un ammortizzatore Paioli al retrotreno e di una molla rinforzata nella forcella di serie. Completamente rivisto l’impianto frenante anteriore, col montaggio di un disco Braking abbinato a una pompa freni Brembo con vaschetta separata e pompante da 18 mm.

Prestazioni mozzafiato
Partiamo da un presupposto: uno Scarabeo non è uno Zip SP. Lo ZIP, anche con un motore non eccessivamente potente, con un piccolo colpo di schiena si impenna anche a metà rettilineo e sono in molti i piloti che, al termine di una gara, si esibiscono in un lungo feeling per festeggiare la vittoria. La prima cosa che mi lascia sconcertato di questo Aprilia 2Fast è che, togliendo e ridando gas nel rettilineo corto dopo il traguardo, lo Scarabeo viene su di gas. Parliamo di 50-60 km/h, non di 20 o 30! E questo basta già a far capire di che razza di motore si tratti. Devo rientrare ai box per nastrare il radiatore, visto che la temperatura fatica un po’ a salire in una giornata piuttosto freddina e, quando riparto spalancando il gas, praticamente devo fare un mezzo rodeo per tenere la ruota anteriore attaccata all’asfalto! Una volta mandato in temperatura il motore e le gomme, inizio a tirare con decisione. L’assetto non è malissimo, nonostante la forcella anteriore sia soltanto modificata nel precarico, e mi piace scoprire che guidare uno scooter con ruote da 16” in pista è molto divertente, soprattutto sul veloce. Quando, però, imbocco il rettilineo, resto molto sorpreso dal fatto che, a differenza della stragrande maggioranza di motori corsa 44 che ho provato, questo ha un allungo micidiale. Per dirla in gergo, ha una gran botta in basso, ma fa anche tanta strada!
Preso dall’euforia, e dalla voglia di vedere fin dove si può spingere, tiro una staccatona pazzesca ma, purtroppo, i freni non sono pari a tanto motore… 2, 3 serpeggiamenti da far venire la pelle d’oca e solo per un miracolo non mi ritrovo ad attraversare la via Pontina!

Passato l’attimo di panico, e presa coscienza della totale inadeguatezza dell’impianto frenante, inizio a divertirmi. Se è vero che questo motore ha potenza da vendere, è altrettanto vero che la trasmissione svolge egregiamente il suo compito. Perfettamente messa a punto, ha nella trazione il suo punto di forza. Non si sente mai il motore salire di giri a vuoto, ma si ha la chiara sensazione che ogni singolo giro, che ogni decimino di cavallo stia passando dall’albero motore alla ruota posteriore.
Certo, la ciclistica è quello che è, ma di fronte a un motore fatto in questo modo, giù il cappello!
Quando rientro ai box Vittorio è molto più loquace: sa che il suo motore ha fatto un figurone e mi racconta come e dove è intervenuto, il grande aiuto dato dalla trasmissione Stage6 per la messa a punto di questo mezzo e l’ottima affidabilità dimostrata.
E se questo Minarelli bomba fosse montato su un Jog? Ma forse basterebbe anche sistemare ciclistica e freni dello Scarabeo per divertirsi alla grande!

Scheda tecnica
Aprilia Scarabeo 2Fast

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Preparatore: Vittorio Zaccaria per Gallo Moto tel. 06 9901253
Specializzazione: elaborazione e assistenza scooter
Proprietario scooter: Simone

Motore
Gruppo termico: TRT 2Fast alesaggio 50 mm, corsa 44 mm rivisto sia nel diagramma di distribuzione, modifica che in quello di scarico è stata modificata l'inclinazione della cupola.
Scarico 195°, travasi 132°-131°, controluce 128,5°, altezza di squish 0,55, rapporto di compressione 15,5/1
Carter motore: rivisto nell’ortogonalità dei piani, barenatura e raccordatura
Albero motore: TRT con biella interasse 90
Scarico: TRT
Accensione: Stage6 R/T PVL, anticipo 30° a 5000 giri/min, statica 3 mm prima PMS
Valvola lamellare: con inserto raccordato per collettore da 28 mm
Carburatore: Dell’Orto VHST 28
Pompa acqua alleggerita
Collettore aspirazione Stage6 girato
Serbatoio benzina: artigianale da 3 litri per montaggio carburatore girato
2 radiatori Aprilia Rally LC e 2 dissipatori di calore

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Trasmissione
Complessivo Stage6 RT con pulegge condotte da 128 mm in alluminio
Taratura: peso totale rulli 33 grammi, mozzo originale variatore senza rasamento, molla di contrasto Stage6 30 kg, piste correttore 38°, inclinazione pulegge posteriori 13,6°
Cinghia: Over Range
Campana: Polini Evolution
Frizione Polini Evolution 3 masse, molle viola, innesto a 5700 giri/min.
Carter trasmissione: Polini Evolution
Rapporti primari e secondari: 16 e 12 denti Polini, 7,75 giri campana per 1 giro ruota

Ciclistica

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Forcella: originale con molla rinforzata
Ammortizzatore posteriore: Paioli
Pompa freno anteriore: Brembo con pompante da 18 mm e vaschetta separata
Disco anteriore: Braking con pastiglie Brembo
Ceppi freno posteriori: Malossi
Supporto motore Stage6 per Nitro, adattato Scarabeo
Pneumatici: Sava MC2, 2,50/16” ant. e 2,75/16” post.
Strumentazione completa Stage6

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