Mercoledì, 04 September 2019 11:56

Mobility Test a Roma In evidenza

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Ciclomotore e moto i mezzi migliori in città per rapidità e convenienza

Sono il ciclomotore e la moto i mezzi migliori, per rapidità e convenienza, per attraversare una grande città come Roma. Il risultato è stato confermato lunedì 2 settembre dal Mobility Test, progetto promosso dalla FEMA (Federation of European Motorcyclists’ Associations) e messo in atto, in Italia, dalla FMI.

Alle 8.30 della mattina sono partiti da Piazzale Konrad Adenauer, nel quartiere EUR, un motociclista, un utente di ciclomotore, un ciclista, un automobilista e un pedone. Ognuno di loro ha dovuto raggiungere, rispettando il Codice della Strada, la sede della Federazione Motociclistica Italiana in Viale Tiziano 70; è stato percorso un tragitto di 15 chilometri di lunghezza media.

L’utente del ciclomotore e il motociclista sono giunti per primi al punto finale, impiegando rispettivamente 33 e 34 minuti: il primo ha speso 0,5 €, il secondo 1 €. L’automobilista è arrivato a destinazione in 45 minuti spendendo 2 € di benzina e 4 € per il parcheggio mentre il ciclista è arrivato quarto dopo 47 minuti. 54 i minuti impiegati dal pedone, che ha speso 1.5 € per il biglietto dei mezzi pubblici.

Francesca Marozza, Coordinatrice del Dipartimento di Educazione Stradale FMI: “Il test ha confermato i risultati già verificati nel 2014: ciclomotore e moto sono i mezzi migliori, sotto diversi punti di vista, per muoversi in una città caotica come Roma. Mi riferisco ai minori tempi di percorrenza, alle minori spese e, non ultimo, al minor inquinamento rispetto all’utilizzo dell’automobile. Queste prove pratiche sono fondamentali per continuare a promuovere la cultura delle due ruote motorizzate, nel pieno rispetto del Codice della Strada e degli altri utenti. Come FMI, abbiamo realizzato il test in Italia ma altre associazioni europee hanno fatto lo stesso nei rispettivi Paesi. L’obiettivo è quello di raccogliere dati utili, che verranno pubblicati prossimamente, per poter fornire alle istituzioni nazionali ed europee risultati di sicuro interesse”.

www.federmoto.it 

Letto 156 volte Ultima modifica il Mercoledì, 04 September 2019 11:58

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